martedì 3 febbraio 2009

Web come canale multimediale

Il word wide web conosciuto come la grande ragnatele mondiale, o più comunemente web, è diventato oggi uno strumento indispensabile per moltissimi suoi utenti che riscontrano in esso, un canale di comunicazione tra i più efficaci e esaurienti. Esso in effetti, dà origine a un canale comunicativo, uno spazio digitale, grazie al quale, tutti i suoi utenti sparsi in ogni luogo del mondo, hanno la possibilità di attingere a informazioni sempre aggiornate, scambiarsi contenuti multimediali, quali testo, immagini, foto, video, musica, ipertesti, ecc. , con altri utenti , ma soprattutto diventare i veri creatori dell’informazione.
Questo ha consentito il passaggio da una semplice società dell’informazione, quella che poteva essere definita la nostra società subito dopo l’avvento del web, a una società della partecipazione, quella odierna, dove sempre più persone partecipano attivamente alla costruzione di un nuovo web: il web 2.0.
Questo termine è stato coniato da Tim O’Relly nel 2005 e non indica una nuova tecnologia o una nuova applicazione, ma una nuova tendenza degli utenti del web che non concepiscono più il web come un contenitore d’ informazioni statico, bensì come uno strumento grazie al quale si può interagire con altre persone, scambiando e condividendo una miriade di informazioni, divenendo sempre più spesso generatori di contenuti. Tutto ciò ha fatto mutare il ruolo dell’utente rispetto ai media. Utente, infatti, non più fruitore passivo di informazioni ma attore attivo nella produzione di contenuti. E’ il fenomeno degli User Generated Content (UGC), cioè quei contenuti generati dagli utenti grazie a strumenti quali forum, blog, mail, newsgroup, chat, social network, ecc.
Tutto ciò inoltre ha fortemente migliorato il rapporto tra media e utente, prova ne è, la fiducia che i consumatori avvertono nei confronti dei blog, da numerose indagini, infatti, emerge che l’opinione su un prodotto o un servizio risulta sempre più modificata dopo aver letto informazioni positive o negative sul un blog, oppure, il considerare i blog come degli strumenti sempre più affidabili, rispetto persino ai giornali e alla televisione, fino a qualche tempo fa considerati i soli mezzi portatori di verità.

Nessun commento:

Posta un commento